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Milna (Brac - Croazia) uno di quei rari paesi dove pare che il tempo si sia fermato da innumerevoli anni. Tutto pare immutato ed insensibile allo scorrere delle lancette. Solo i segni inequivocabili sui visi delle persone scandiscono il passare delle stagioni. I muri delle case sono ancora in solida pietra, i vicoli stretti che spesso non portano da nessuna parte o alla solita unica piazza del paese. Le processioni inquietanti con madonna in spalla, e l'immancabile bora che scoperchia i tetti e fa impazzire la gente. Si racconta che da queste parti le azioni insensate che provocano aggressioni od omicidi commesse nei giorni di bora vengono valutate dai giudici sempre con l'attenuante.
Milna il paese dei profumi, degli ulivi, della terra rossa, delle capre loquaci e dei burberi mangiafuoco. Milna restituisce forma agli eventi e senso alle figure. Il canto continuo dei grilli ( ma poi vero come mi hanno detto che i grilli cantano perch hanno caldo?) accompagna i pensieri, li culla, dona armonia, cos che tutto finisce per assomigliare ad una nenia bucolica. I pensieri non sono pi pensieri ma parte di una sinfonia universale ed il senso di solitudine scompare. Le rondini hanno assistito divertite ai primi In una profonda insenatura della costa ovest dell'isola insito il miglior porto . |
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