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Nel cuore della terra avara e la pietra ingrata c’è un momento di alta e passionata poesia domestica, alcuno sorgente della bellezza su quale si dovrebbe fermare. Qui ci sono molte stelle, e i loro fremiti sono discreti. Il pace entra in mé.--Tin Ujevic--.
Villaggio antico, romantico, vicino Supetar e Sutivan, nello stesso tempo abbastanza lontano per restare il suo, riconoscibile e romantico. Vecchia Mirza, dell’atmosfera medioevale popolare, fatta nella pietra, calce e fatica dei suoi agricoltori. Alcune località carine nel villaggio anche oggi ereditano la tradizione d’adunamento di ogni giorno dei suoi abitanti. È rarità incontrare che qualcuno si orgoglia con il suo villaggio come la gente di Mirza. Hanno ragione, perché al loro idillio invernale con le mandorle fiorite si ammirava e cantava anche Tin Ujevic, da solo, sognando con gli occhi aperti. Mirza moderna, di campagna, sono scesa verso il mare, transformando il porticciuolo durante le sere estive nel luogo di raduno culturale dei giovani.
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